prima descrizione

delle infinite volte a me dicendomi
di parlare l’italiano senza accento
e lasciare il dialetto da me usato
soggiogato da io al mio volere
creduto di saperne di lettere di plurali
di subiettivo e gerundio e coniunzioni
e tutti i resti d’avverbi che di mia vita
mi feci in costruzione o mi disfeci.

Alessandro Ghignoli (Pesaro, 1967), da Amarore (Edizioni Kolibris, 2009)