Dovrebbe essere tutta un’altra cosa

Dovrebbe essere tutta un’altra cosa
la giovinezza
e non questo disperdersi d’estati
un lungomare rasoterra.
Prego ancora una corsa dei giorni,
un tocco casuale che apra il cielo
nel gioco che cambia in abbraccio,
dovrebbe essere tutta un dieci agosto
un gran desiderare la paura.

Isabella Leardini (Rimini, 1978) da La coinquilina scalza (La vita felice, 2004)


La spesa

Il futuro è appena più in là,
oltre la data di scadenza
del cartone delle uova
– quel giorno tatuato
in grassetto e nero.

Nessuna cosa nuova nei discount
poté mai avere inizio:
mutare forma la materia,
il latte cagliare,
gettare le patate i propri butti.
E finisce per stremarti
questo venir meno delle idee.

A capo chino sopra la vaschetta
del frigo, e genuflesso,
mentre disponi
nei suoi scomparti la tua spesa,
ecco ti scoppia nel cervello
un lampo senza aloni.

Giovanni Turra (Mestre, 1973) da Condòmini e figure in Poesia contemporanea. Nono quaderno italiano (Marcos y Marcos, 2007)