il corpo è sovrano facendo degli altrui giudizi notte

il corpo è sovrano facendo degli altrui giudizi notte
va senza specchi anche se ascolta e discorre: il giorno
lo svolge come un foglio o un lenzuolo e vi iscrive
i segni che faranno il libro che si chiude con gli occhi

Biagio Cepollaro (Napoli, 1959), da Al centro dell’inverno (L’arcolaio, 2018)

-consigliato da Stefano Dal Bianco


Allarme

In piena notte
sui viali scatta un allarme.
Si ferma, e poi ripete
due note acute, tremende, con la furia
di un bambino che gioca.
Nei muri bui dei palazzi lì sopra
le finestre si aprono, si accendono.

Tranne la strada
in mezzo ai rami, vuota,
niente si vede.
Si tirano le tende
e si rimane intorno a questo urlo
come si sta in un campo
intorno a un fuoco.

Umberto Fiori (Sarzana, 1949), da Esempi (Marcos y Marcos, 1992)