Nero Seppia

In questo paesaggio
rimangono due mani che vangano la terra
un albero gira ed è tutta la preghiera.
Vorrei essere semplice nel dire
come questo tuo parlare senza colore
l’inizio del segno, o solo la sua conclusione.
Gli uomini sono nel mezzo.
Qualcuno si è allontanato e
ci ha lasciati soli
i poeti rimangono in un cappotto
sono attenti, nella distanza delle mani.

Chi è necessario dice ciò che resta
e non vuole niente.

Sebastiano Aglieco (Sortino, 1961) da Giornata (Ed. La vita felice, 2003)


Solo agli strilli rimane un senso di verticale

Solo agli strilli rimane un senso di verticale
da basso risalire; qui non si misurano in acri
ma in lembi da strappare alla piena che risale
i magri gli avanzati i salvabili resti.

Dopo un’entrata assassina il guaito accarezza
soltanto la punta dell’erba; qui non il cerotto
ma la crosta rimargina al circostante
vetrocielo: siamo fatti per le storie da ascoltare

se è vero che dormono le armi in fondo ai pozzi
e gli striscioni fatti a brani stanno bene con il nodo
sopra la camicia. Ci sono rughe nette lungo il mento
e poche tenui parole; qui si ride ormai di tutto.

Marco Bini (Vignola, 1984), inedito