Al via il bando del Premio Teglio Poesia 2014

nuovaAl via il bando per la XV edizione del Premio Teglio Poesia, il rinomato concorso letterario rivolto ai giovani, promosso dal Comune di Teglio Veneto in collaborazione con l’associazione culturale Porto dei Benandanti. Il Premio Teglio Poesia sta diventando un punto di riferimento per la «poesia giovane» per la qualità e per la forte partecipazione che richiama nel panorama nazionale, nonché per il serio lavoro della giuria, caratterizzato dall’intenzione di dar vita ad uno spazio capace di cogliere e valorizzare realmente le nuove voci poetiche.
A selezionare i premiati sarà una giuria composta da alcuni dei protagonisti della poesia italiana contemporanea, dal direttore artistico di Pordenonelegge.it,  Gian Mario Villalta, che la presiederà, a Roberto Cescon, Fabio Franzin, Roberto Ferrari, Piero Simon Ostan e Francesco Tomada. Forte del successo dell’edizione precedente che ha visto più di 500 partecipanti, il Premio Teglio Poesia quest’anno presenta alcune novità: per la prima volta non sarà suddiviso nelle due sezioni Dialetto ed Italiano, ma l’attenzione ricadrà verso il fare poetico in tutte le sue declinazioni.
Inoltre saranno avviati dei “Laboratori di poesia diffusa” aperti a tutte le scuole elementari, medie e superiori d’Italia, un’occasione per far cimentare i ragazzi nell’ascolto della parola poetica e nella scrittura di poesie. A tale iniziativa hanno  già aderito poeti come Roberto Cescon (Pordenone), Azzurra D’Agostino (Bologna), Gianluca D’Andrea (Messina), Tommaso Di Dio (Milano), Matteo Fantuzzi (Lugo di Romagna, RA), Giovanna Frene (Asolo, TV), Isabella Leardini (Rimini),  Rossella Renzi (Conselice, RA) e Francesco Targhetta (Treviso).
L’attenzione alle scuole è senza dubbio uno dei motivi essenziali del progetto, essendo l’obiettivo del Premio Teglio Poesia quello di promuovere la «poesia giovane». Per questo il premio si sviluppa in due sezioni, la prima aperta ai poeti under 40 che scrivono in dialetto e in italiano, la seconda intitolata “Barba Zep”, interamente dedicata alla poesia nelle scuole.
I poeti vincitori saranno premiati nel mese di giugno 2014, nel corso di una serata interamente dedicata nell’ambito del Festival Notturni Di_versia Teglio Veneto. In palio tre premi in denaro: 1000 euro per il primo classificato, 500 per il secondo e 300 per il terzo, oltre che buoni libro per gli studenti che parteciperanno alla sezione “Barba Zep”.

Scarica il bando:

Bando del Premio Teglio Poesia 2014


Setembro

Nesses dias distantes eu vagueava pelas matas
enchia a espingarda de chumbo e disparava
contra o silêncio das árvores altas
só para assistir ao espectáculo dos pássaros

em debandada
experimentava uma exaltação — de que tenho hoje pudor
perante imagens que partem:
fragmentos rápidos, passagens, segredos que se apagam
nesses dias distantes nem suspeitava
a vida pode ser interminável

o que deixaste abandonado regressa aprende-se depois
quando, por exemplo, a esquecida infância se parece
com certos cães deixados de propósito a muitos quilómetros
que ladram não se percebe como
à porta da velha casa

José Tolentino Mendonça (Madeira, 1965), da A noite abre os meus olhos [La notte apre i miei occhi] (ETS, 2006) – Traduzione di Manuele Masini

 

Settembre

In quei giorni distanti io vagavo per le macchie
riempivo il fucile di piombo e sparavo
contro il silenzio degli alberi alti
soltanto per assistere allo spettacolo degli uccelli

allo sbaraglio

Sentivo un’esaltazione – della quale oggi provo vergogna
di fronte a immagini che partono:
frammenti rapidi, passaggi, segreti che si spengono
in quei giorni distanti non sospettavo
la vita può essere interminabile

Quel che hai lasciato ritorna – si apprende poi
quando, per esempio, la scordata infanzia assomiglia
a certi cani abbandonati di proposito a molti chilometri
che abbaiano non si capisce come
alla porta della vecchia casa