Vegliare vigilare sorvegliarsi
Pubblicato: 28 Maggio 2019 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Giulia Martini Lascia un commentoVegliare vigilare sorvegliarsi
e giù fino a squadrarsi sospettarsi.
Alla vigilia del nostro stanco
ammanco di cassa, ancora ti manco?
Sono già in treno di dimenticarti.
Giulia Martini (Pistoia, 1993), da Coppie minime (Interno poesia, 2018)
[NOME : avvio alfabeto fuori]
Pubblicato: 25 Maggio 2019 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Christian Sinicco Lascia un commentoalter è il mio nome,
non progettano più automazioni
macchine del più che volevano il cielo,
macchine del più, voluminose e volanti
io posso camminare e ho visto una fragola:
nei campi della produzione
ha i segni di una ferita,
sarebbe un alfabeto fuori di sé
fino a toccare le sue prime parole,
ha il sapore della bocca
mentre è contro di me,
tocchiamo il suo viola
noi sbocciati sopra gli occhi
piove così forte,
tu sosta in uno splendido rosa
e matura l’idea
fino a toccare la magnolia
che non sa perché
l’ondaluce se ne va
Christian Sinicco (Trieste, 1975) , da Alter (Vydia Editore, 2019)



