Emporio del deserto
Pubblicato: 10 Maggio 2018 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Francesco Brancati Lascia un commentoSe le mie bene dilacerate
e ordinate carte si arrabattavano
e si acquietavano
alla ricerca dell’uscio
che solo potesse dirsi casa,
allora il fracasso dell’assedio
risuonava la sua fanfara,
la gattata matta e fragorosa
del risveglio
assordante tutte le stanze e palchi
della testa.
Soltanto infine (lungo il fiume
insecchito, il suo letto
fondale) scoprimmo essere
l’assenza.
O forse il deserto,
il suo intatto tradimento.
Francesco Brancati (Crotone, 1987), da L’inesploso, in Hula apocalisse (Edizioni Prufrock spa, 2018)
Pubblicato: 9 Maggio 2018 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Mariasole Ariot Lascia un commento
Il risveglio è dato dalle mancanze. La spina dorsale è vita prosciugata sotto la pelle, dove o quando l’inaffondabile affonda. Scorre un sangue come una frase nella gola, di bocca in bocca ascolto ripetizioni umane come fossero tracce di bestioline morte: un inverno con le zampe, un pesce senza sonno, un sordo avanzare di iene senza testa. Bussano nel cranio risposte fucilate dall’alto:
Che non c’è un inizio né la fine di un fiume, che di giorno le folaghe urlano
e di notte le folaghe brillano, che portano al centro del cranio la bestemmia del mattino, che abbiamo scordato di essere pozzanghere, che è impossibile superare un ruscello, che la lentezza non è una resa dei conti.
Mariasole Ariot (Vicenza, 1981), da Anatomie della luce (Nino Aragno Editore, 2017)



