Se il nostro luogo è dove

Se il nostro luogo è dove
il silenzioso guardarsi delle cose
ha bisogno di noi
dire non è sapere, è l’altra via,
tutta fatale, d’essere.
Questa la geografia.
Si sta così nel mondo
pensosi avventurieri dell’umano,
si è la forma
che si forma ciecamente
nel suo dire di sé
per vocazione.

Silvia Bre (Bergamo, 1953), da La fine di quest’arte (Einaudi, 2015)


In quei pochi minuti quando affiora

In quei pochi minuti quando affiora
come un volto la voglia
(quando zampilla da sotto la lingua)
non c’è più tempo per i corollari,
vuoi tutto, anche la sua ombra,
fino al prosciugamento,
fin quando non rimanga della fine
che il contorno, il tuo riflesso sul vetro,
la linea che separa le infinite
galassie dal tuo vero appartamento.

Federico Italiano (Novara, 1976), da L’impronta (Aragno, 2014)