Villanelle di Qohèlet

Ciò che la tua mano trova da fare,
– disse – fallo con tutte le tue forze
con tutte le tue membra,

con l’inguine, con l’osso temporale
con le ciglia, con il piccolo psoas,
ciò che la tua mano trova da fare,

fallo col cremastere, con le labbra
e con le ghiandole di Skène – disse –
fallo con tutte le tue membra,

con lo sterno, con la spina dorsale,
con la fossetta di von Mohrenheim,
ciò che la tua mano trova da fare,

fallo con ogni tua singola vertebra
con tutte le ferite del tuo corpo,
fallo con tutte le tue membra,

fallo, non esitare, poiché quando
sarai nel sottosuolo,
con tutte le tue membra,
la tua mano non avrà nulla da fare.

Federico Italiano (Novara, 1979), da Habitat (Elliot, 2020)


L’astore è magnifico quando invecchia

L’astore è magnifico quando invecchia.
Cambia gli occhi: da gialli
diventano rosso ciliegia.

L’astore è monogamo, fedele
e non disprezza quasi nulla
tra ciò che striscia, incede e vola.

Sostenta il suo splendore con fringuelli,
serpenti, corvi, conigli, leprotti,
galli cedroni, passeri e scoiattoli.

L’astore è la somma perfetta
del suo territorio quando invecchia.

Federico Italiano (Novara, 1976), da Habitat (Elliot, 2020)