Passaggi, III
Pubblicato: 17 Maggio 2014 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Gianni D’Elia Lascia un commentoImprovviso, mi libero del padre e della madre:
della mia vita tutta.
Così si trema avvolte nella schiena
Per tutta la giornata.
Così non si dirà la nostra povertà di cose
Guardate di sfuggita, di alberi, di pesche, di ginestre,
del mare la scia dell’acqua e della valle
le bilance sul Foglia grigio di melma…
mai si dirà la nostra ansia dell’oggetto,
del guardare le cose con parole
così attenti alle parole del linguaggio
da scordare
la brocca d’acqua fresca sulle scale,
le bocche dei fanciulli nelle viole,
i granchi di luna affumicati nel fuoco,
nella brace nera della notte,
della nostra ora!
Gianni D’Elia (Pesaro, 1953), Non per chi va (Savelli, 1980)
Entrando nell’erba matta
Pubblicato: 16 Maggio 2014 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Antonio Riccardi Lascia un commentoEntrando nell’erba matta
tra le macchine che affiorano
sentono il corpo immenso
meccanico e sepolto
forse di un automa.
Nel sistema organico delle macchine
ogni macchina è con l’altra in proporzione
per numero, volume, velocità.
Da sole o a gruppi o in più gruppi
sono perfette quanto più perfetto
è il meccanismo primo
e non l’uomo a guidare i passaggi
della materia prima.
Sarà vero che le piante sono case,
memorie senza nervi o segni
di evoluzioni biologiche? E sarà vero
che certi animali conoscono del mondo
la semplice illusione?
Antonio Riccardi (Parma, 1962), Gli impianti del dovere e della guerra (Garzanti, 2004)



