Rimandi

Certo che mi capita
di farmi un po’ di pena
di tanto non amore
dell’incapacità.
Ma io vivo bene
ed è la verità
per il difetto agli occhi
con o senza occhiali
che alle luci fa l’alone
dà ai colori ingenuità
e moltiplica le stelle:
se guardo dritto il cielo
la notte è un naufragare
di labili aureole
preghiere sempre scialbe
e sagaci libertà.
E vivo per i baci
dati e ricevuti
rimescolati tutti:
la seconda cosa certa
che elude la realtà.

Giovanni Peli (1978), da Il passato che non resta (La Cittadina, 2012)


Spesso la notte faccio simili pensieri

Spesso la notte faccio simili pensieri
quando lieve tu mi dormi accanto
mi domando cosa ci leghi
all’ultimo pianeta
o se l’universo produca un suono
o se il tempo non sia un imbroglio
e in realtà noi ci dobbiamo ancora amare.

Io so che tutte le domande hanno un nome.

Silvia Caratti (Cuneo, 1972) da La trama dei metalli (LietoColle, 2001)