Di che era fatta

Di che era fatta
la materia che trema
nel giorno se non osso
di cane messo sotto
i denti

di che l’infinito
che divora le pareti
della stanza

Roberta Sireno (Modena, 1987), da Fabbriche di vetro (Raffaelli, 2011)


Milano, ore 19.30

C’è una luna gialla
altezza guglie
a illuminare le conversazioni
gli aperitivi a Piazza dei Mercanti

passi rapidi
verso le scale di Cordusio
o in direzione opposta
in coda per il cinema

un diniego negli occhi della donna
dice all’uomo che tornerà da solo
al tavolino fa di colpo freddo
– il conto, per favore -.

Gianni Montieri (Giugliano, 1971) da Futuro semplice (LietoColle 2010)