E mi piacciono le parole

E mi piacciono le parole
con le parole do i nomi alle cose
allora dopo le so le cose
imparo dove metterle
dove sta la bottiglia e dove
l’attaccapanni. Amo Guadalquivir
nome proprio di fiume
suona liquido, d’acqua
più di tutte mi piace
la parola ghiaccio, secca la gola.

Gianni Montieri (Giugliano, 1971), da Avremo cura (Zona, 2015)

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Milano, ore 19.30

C’è una luna gialla
altezza guglie
a illuminare le conversazioni
gli aperitivi a Piazza dei Mercanti

passi rapidi
verso le scale di Cordusio
o in direzione opposta
in coda per il cinema

un diniego negli occhi della donna
dice all’uomo che tornerà da solo
al tavolino fa di colpo freddo
– il conto, per favore -.

Gianni Montieri (Giugliano, 1971) da Futuro semplice (LietoColle 2010)


Abitudini

Non saranno più le scarpe fuori posto
un nome al suono della sveglia
fra qualche tempo sapremo dirci: è giusto
che abbiamo avuto tanto

io, io non lo so davvero
se saprò dare un senso
alle porzioni monodose, alla cottura crisp
addormentarmi voltato dal tuo lato
senza tremare, senza farci caso.

Gianni Montieri (Giugliano, 1971), da Futuro Semplice (LietoColle, 2010)