Stevens
Pubblicato: 11 Maggio 2019 Archiviato in: Una poesia al giorno Lascia un commentoLa palma alla fine della mente,
oltre un ultimo pensiero, in un décor di bronzo.
Un uccello dalle piume d’oro
canta nella palma, senza senso
o sentimento umano, un canto alieno.
Allora lo sai che non è la ragione
a farci felici o infelici.
L’uccello canta, le piume splendono, la palma svetta
al bordo dello spazio, lentamente
il vento si muove tra i rami. Piene di fuoco pendono le piume.
Guido Mazzoni (Firenze, 1967), da La pura superficie (Donzelli, 2017)
-consigliato da Giovanni Turra
Anabasi
Pubblicato: 10 Maggio 2019 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Alberto Pellegatta Lascia un commentoInvece che lasciare a altri –
invidiosi o stregati – il compito
di scrivere una motivazione
preferisco dirvi io stesso perché
prendere in considerazione il mio lavoro.
Non solo questo travestimento finale.
Magari gialla, come un fiume interrato, ma potabile.
O invece erano in gabbia gli uccelli?
Considerati i tuoi precedenti, anche
il cibo ti mangerà le frasi. Mediante ebollizione
le gocce più intelligenti dell’acqua
confermano: per vivere serve qualcosa di più,
Alberto Pellegatta (Milano, 1978), da Ipotesi di felicità (Mondadori, 2017)
-consigliato da Marco Pelliccioli



