Chi mi ricorderà il suo nome

Chi mi ricorderà il suo nome
di betulla nelle nere sere montane
quando il vento è cauto e il lupo
canta alla solida parete? All’abete
sempreverde chiederò, alla civetta
che dorme sul mio tetto. Chiederò
al gatto nero che non dorme mai,
agli aghi e ai muschi delle piane.

Giulia Rusconi (Venezia, 1984), inedito


Casa

E dopo un viaggio così lungo
Ritroverai tutto com’era?
Sarà spuntato un grosso fungo
Sul bordo della cassettiera?
Balzerà un rospo dall’armadio?
Il muro avrà sputato i chiodi?
E più non canterà la radio?
I fili si son fatti nodi?
O da una rianimata trave
Raccoglierai rami di rose?
Anche se chiudi bene a chiave
Il tempo fa di queste cose

Nicola Gardini (Petacciato, 1965) da Il tempo è mezza mela (Salani, 2018) 

– consigliata da Luigi Natale