La lenza
Pubblicato: 17 settembre 2018 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Italo Testa 2 commentiguarda la vita che anonima fermenta
il ritmo uguale dei giorni senza meta:
da qui ti parlo, da questa indifferenza
che nel torpore consuma le cose:
le senti in aria, le gemme già esplose,
come chiaro e tremendo il verde incomba?
lo sguardo sbarrato, la bocca aperta,
l’incuria mi ha preso alla sua lenza.
Italo Testa (Castell’Arquato, 1972), da L’indifferenza naturale (Marcos y Marcos, 2018)
Risposta per Arturo
Pubblicato: 15 settembre 2018 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Maria Grazia Calandrone Lascia un commentoSe anche mio figlio, ieri, col libro di grammatica
greca aperto sul tavolo, sorridendo confuso tra il desiderio
di non dispiacermi e il pragma
della cosiddetta realtà, chiede: “A che serve?”
io dico a voi, ragazzi: la bellezza
è gratuità del gesto,
come quando vi amate,
è il momento [l’impulso] preciso in [per] cui un essere umano
si stacca da terra,
s’inginocchia e disegna
un toro
sulla parete
della sua grotta,
a Lascaux. Così,
senza motivo.
O ha scoperto il modo
per non essere solo
– e ha scoperto il modo
per non morire.
Maria Grazia Calandrone (Milano, 1964), inedito.



