Poets

A son chei
ch’a scrivin puisìis,
ch’a poin zanzivis e dinc’
tal our da l’anima,
peraulis-grimaldei,
silabis-sbissis,
rimis par vualivà
bùfulis, grops, socs.
Altris a imparin a tetà
dal blanc dal sfuoi,
a fis’cià
da un vint insoterat
drenti.

Giacomo Vit (San Vito al Tagliamento, 1952), da Ciacarada ta ‘na lus verda (Chiacchierata in una luce verde) (Aura, 2000)


poi siamo recisi dal muro

poi siamo recisi dal muro
che fa il toglimento sottile
che fa la frattura dei pochi
richiami / ricamo veloce
di buio
nei corridoi nelle sale
che non fa ricrescere niente
occorre dire il nostro nome
(che ci chiamiamo sempre)

Gian Maria Annovi (1979, Reggio Emilia), da Persona presente con passato imperfetto (LietoColle, 2018)