Pubblicato: 9 Maggio 2018 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Mariasole Ariot Lascia un commento
Il risveglio è dato dalle mancanze. La spina dorsale è vita prosciugata sotto la pelle, dove o quando l’inaffondabile affonda. Scorre un sangue come una frase nella gola, di bocca in bocca ascolto ripetizioni umane come fossero tracce di bestioline morte: un inverno con le zampe, un pesce senza sonno, un sordo avanzare di iene senza testa. Bussano nel cranio risposte fucilate dall’alto:
Che non c’è un inizio né la fine di un fiume, che di giorno le folaghe urlano
e di notte le folaghe brillano, che portano al centro del cranio la bestemmia del mattino, che abbiamo scordato di essere pozzanghere, che è impossibile superare un ruscello, che la lentezza non è una resa dei conti.
Mariasole Ariot (Vicenza, 1981), da Anatomie della luce (Nino Aragno Editore, 2017)
Resterà
Pubblicato: 8 Maggio 2018 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Alessandro Bellasio Lascia un commentoResterà
sulla schiena
il bagliore del sale, il graffio
un vento
la fibra
morsa dal contatto, la furia
l’attrito
un filo
arso di pensiero il
rebbio ossidato
di questa veglia
il maglio
l’ulna lapidata l’alta
rupe
che a ciascuno fu il suo esistere
Alessandro Bellasio (Milano, 1986), da Nel tempo e nell’urto (LietoColle – Pordenonelegge, 2017)



