Avere questa memoria labile
Pubblicato: 5 aprile 2018 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Amilcare Caselli Lascia un commentoAvere questa memoria labile
e il caro mondo ridotto al minimo
è un orizzonte d’acqua
e terre piatte
che sembra non avere confine.
La libagione celebra
l’irreversibile
e il suo resto, lo spreco d’un sacrificio
lungo il soffio di un respiro
sono queste terre emerse dal mare.
Amilcare Caselli (San Benedetto del Tronto, 1961) da La città santa (Sigismundus, 2017)
Eccovi ancora
Pubblicato: 4 aprile 2018 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Umberto Fiori Lascia un commentoEccovi ancora.
Ecco l’accusa: il muro,
la strada, il glicine, brillano
negli occhi di qualcuno.
Io. Uno.
E uno è troppo poco.
È niente. È il suo rimorso.
Invece voi – là, tranquilli:
siete i milioni, gli infiniti.
Chi potrebbe scampare ai vostri inviti,
ai vostri giochi? Sì, eccomi.
Forza coi quattro cantoni, la mosca cieca.
Via con la musica.
Pronti col ballo dell’orso.
Umberto Fiori (Sarzana, 1949), da Voi (Mondadori, 2009)



