Ti vorrei così

Ti vorrei così,
confuso e insicuro,
come un bambino attaccato alla gonna della madre

consumato come la pallina del cane
sempre per terra, sempre nel posto dove non l’aspetti

come un pallone dopo la partita, la tua,
mascula e prepotente,
senza vinti né vincitori.

Ti vorrei, insomma,
per inciampare…

 

Natalia Bondarenko (Kiev, 1961), da Terra altrui (Samuele Editore, 2012)


Insegnavi all’onda a essere mare

Insegnavi all’onda a essere mare
e alle pietre ad essere il passato.
Io ti guardavo ed ero già il mare,
ti guardavo ed ero già il passato.

Alessandro Quattrone (Reggio Calabria, 1958), da Prove di lontananza (Book Editore, 2013)