risate nella notte

la tavola sopra lascia
che il vino leghi  labbra alle parole
e amici spalla a spalla
ma sotto, proprio là tra il buio
si aprono promesse
tra pelle e gambe e ossa conficcate
che il passo asciutto
conosce nelle scarpe quel limite
bordo che intero unisce
bene e male: al centro
dove il silenzio inventa la paura
dove scordo le frane della vita

e intanto le risate della notte
si sfanno a una a una senza amore

Gabriela Fantato (Milano, 1960), da Northern Geography (Gradiva Publications, 2002)


Solo una volta ho visto piangere

Solo una volta ho visto piangere
mio padre, una sola al principio
della sua tenebra e mai più.

Piangere come piange chi si oppone
da solo alla vita che si disfa
inclemente, ormai paurosa.

Nessun armistizio nella discesa
nessun risanamento a portata.
Solo io che mento sul futuro.

Antonio Riccardi (Parma, 1962), da Tormenti della cattività (Garzanti, 2018)

-consigliato da Stefano Dal Bianco