E poi restano

E poi restano

sul pavimento 
angeli di lettere 
con le ali spezzate 

e voci 

appese per sempre 
agli stipiti delle porte. 

Strano
seppellire così le domande, 
senza un funerale. Strano 
non sentire i tuoi passi su 
per le scale 
ma soltanto queste lacrime 
portate dalla notte 
che cadono senza rumore 
come fossero neve

o bolle di sapone 
spinte dal vento 
contro le pareti del cuore 

Anna Ruchat (dfhgh), da Angeli di stoffa (Pagine d’Arte, 2009)

– Consigliato da Domenico Brancale.


Si amano. Qualcuno, almeno uno, crede nell’altro

Si amano. Qualcuno, almeno uno, crede nell’altro.
I baci premono sul respiro, lo tagliano,
raggiungono la cellula.
Ciò che esiste si infrange sulla falesia dei ricordi.
Chi non è assalito da paure scagli il primo amore.
Non c’è numero per la somma degli istanti traditi.
Sopravvivere è tacere nelle vicinanze.

Domenico Brancale (Sant’Arcangelo, 1976), da Per diverse ragioni (Passigli, 2017)