Tu uomo la notte mi porti nel bosco

Tu uomo la notte mi porti nel bosco
con le tue mani legnose,
corteccia è il tuo cuore, ma piena
di una resina dura e il tuo amore
è scuro come le ombre lunari
che fanno paura. Quando si fa mattina
per mano mi conduci al prato
per vedere che luccica, quando appena
inizia a sciogliersi la brina.

Giulia Rusconi (Venezia, 1984), da Suite per una notte (LietoColle-Pordenonelegge, 2014)


Domando da dove viene il male

Domando da dove viene il male
e con le dita aperte indica
l’osso occipitale. La testa
dice mi si sta aprendo di dietro,
la lava inonderà il cuscino
poi cade la parola nel fondo
scuro dei suoi occhi di china
quando la cara morfina passa
dalla mia mano al suo corpo.
Benedetto il riposo che lo stende
supino, e ad occhi aperti dorme
e i sogni li vede vicino.

Giulia Rusconi (Venezia, 1984), da Linoleum (Amos Edizioni, 2017)