CRIPTA DEI CAPPUCCINI
Pubblicato: 14 gennaio 2020 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Luciano Mazziotta Lascia un commentoanche loro sono posti a sedere in attesa
anche lui il primo a sinistra dopo le scale.
dopo lo strappo del ticket fracasso che scende
rimbomba la cripta ma è sonnolento il rimbombo.
PER FAVORE SILENZIO PER FAVORE RISPETTO
del luogo e dei sintomi e delle mummie in platea.
si instilla il sospetto siano di più nei comparti
a seguire il passaggio dei muti nel tunnel.
NO FOTO fa fresco divieto di farli immortali
PER FAVORE SILENZIO per favore i farfugli
i morti li odiano. ad esempio quello con l’abito
scuro somiglia ad un vivo rimasto alla luce
ché qui non voleva incontrarsi. guardalo: è lui.
Luciano Mazziotta (Palermo, 1984), da Posti a sedere (Valigie Rosse, 2019)
a volte è un pomeriggio e non si odiano a vicenda
Pubblicato: 22 ottobre 2019 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Luciano Mazziotta Lascia un commentoa volte è un pomeriggio e non si odiano a vicenda
frequentano piuttosto il disagio faccia a faccia
si danno delle regole instaurando una distanza
tra l’uno e l’altro e in mezzo il cellulare silenziato
che vibra in superficie alla penisola
ai lati della quale faccia a faccia non si odiano
del tutto. non rispondono al telefono
lo ignorano vibrare sulla patina di marmo
non saprebbero reagire alle richieste di conferma
di essere felici o sopraffatti dalla calma
narrativa del momento che per caso non si odiano.
e un graffio si produce sulla patina di marmo
un buco una frattura che si vede il pianoterra:
una camera da letto gli inquilini in prospettiva
la domanda di un supporto cui almeno uno dei due
preannuncia una catastrofe in forma di sospiro.
Luciano Mazziotta (Palermo, 1984), da Posti a sedere (Valigie Rosse, 2019)



