A Nella Nobili
Pubblicato: 10 novembre 2018 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Maddalena Bergamin Lascia un commentoLa fabbrica di vetro anch’io la conosco
e la valle appiattita di nebbia.
Adesso raccoglie l’Abbazia d’Ardenne
le tue carte sgualcite
di pianto: se ne stanno in silenzio
in modesta chiesetta riparate
dal mondo.
Ricordo il tuo viaggio e l’amore
imprevisto, “figure atypique
marginale”, ignorando
la colpa, hanno scritto.
Per le vie di Parigi – solo –
come un fischio sbandato
del vento, raccolgo il tuo nome
con furore e spavento.
Maddalena Bergamin (Padova, 1986), inedito
Se tutto va bene poi si sta male
Pubblicato: 7 aprile 2018 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Maddalena Bergamin Lascia un commentoSe tutto va bene poi si sta male
dopo le strette di mano, le pacche
le forti emozioni si aprono valli
di vuoto, strapiombi, desolazioni
Se ti alzi voglia il cielo dal letto
sei costretto a respirare l’aria
mattutina, a sopportare la brezza
il caffè la moina del buongiorno
dei pimpanti: avanti! Sempre
avanti! Contro il risucchio
tenebroso della notte, darsi
regole fissare appuntamenti
per restare sull’elenco
dei presenti
Maddalena Bergamin (Padova, 1986), da L’ultima volta in Italia (Interlinea, 2017)



