Eccovi ancora
Pubblicato: 4 aprile 2018 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Umberto Fiori Lascia un commentoEccovi ancora.
Ecco l’accusa: il muro,
la strada, il glicine, brillano
negli occhi di qualcuno.
Io. Uno.
E uno è troppo poco.
È niente. È il suo rimorso.
Invece voi – là, tranquilli:
siete i milioni, gli infiniti.
Chi potrebbe scampare ai vostri inviti,
ai vostri giochi? Sì, eccomi.
Forza coi quattro cantoni, la mosca cieca.
Via con la musica.
Pronti col ballo dell’orso.
Umberto Fiori (Sarzana, 1949), da Voi (Mondadori, 2009)
Discorsi
Pubblicato: 6 giugno 2015 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Umberto Fiori 2 commentiParlare con la gente
è fatica:
sempre spiegarsi, ripetere,
mettersi nei suoi panni.
E comunque alla fine
cosa si ottiene?
È dura, la gente.
Tocca sempre riprendere da capo,
chiarire, chiedere, rispondere,
senza mai essere sicuri
se quello che si vuol dire
è veramente arrivato.
Arrivato poi – dove?
Dentro le teste
è buio, non lo sappiamo.
Uno di fronte all’altro
siamo affacciati a un pozzo senza fondo.
Ogni volta ci chiama, tutto quel vuoto,
ci vuole. E noi, giù frasi.
Dirsi quelle due cose,
con le persone,
più ci si tiene più
sembra impossibile.
A volte si sta lì davanti a loro
come i parenti al cimitero
coi fiori in mano
davanti ai marmi, alle foto.
Umberto Fiori (Sarzana, 1949) da Poesie 1986-2014 (Mondadori, 2014)



