E questo canto, amore mio, di cicale
Pubblicato: 2 dicembre 2017 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Claudio Damiani Lascia un commentoE questo canto, amore mio, di cicale
sotto il sole di luglio, in una campagna italiana,
cielo azzurro e poche nuvole, piccole,
odore forte di rosmarino e ginestre
e questo canto pazzo che non si ferma
nell’aria bianca bruciata
e noi, io e te, sotto questi pini
alziamo i calici e brindiamo, silenziosi,
tu vestita come una dea, con lunghe ciocche annodate
e perle tra i capelli,
là sulla collina il nostro capanno di legno
e giù lo scoglio dove passo tutte le notti
a piangere guardando il mare.
Claudio Damiani (San Giovanni Rotondo, 1957), da Cieli celesti (Fazi, 2016)
Si era fermata all’imbocco della lanca
Pubblicato: 1 dicembre 2017 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Giampiero Neri Lascia un commentoSi era fermata all’imbocco della lanca, sul fiume, una biscia nera, con il capo eretto fuori dall’acqua.
Voleva arrivare in fondo alla lanca, dov’erano i suoi interessi.
A mezza strada si frapponeva un pescatore con una lunga canna che a occhio poteva coprire in larghezza quel braccio di fiume.
Si doveva o no forzare il blocco?
La biscia alla fine si era decisa e aveva iniziato la sua corsa lungo l’argine opposto del canale.
Avvicinandosi aveva aumentato la velocità fino a un massimo sforzo, guizzando davanti al pescatore, che aveva tentato vanamente di colpirla.
Giampiero Neri (Erba, 1927), da Via provinciale (Garzanti, 2017)



