Il mio demone è un senzatetto
Pubblicato: 6 giugno 2018 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Giuseppe Conte Lascia un commentoIl mio demone è un senzatetto
senza paura della tempesta
uno che abita la battigia
uno che abita la frontiera
uno che sulla sabbia nera
corre e fa capriole
aspettando che torni il sole.
Onde e vento lo prendono
schiume, salino, nuvole
e lui continua a correre
tra nebbie che disorientano
e fulmini che scardinano.
Se io con lui mi lamento
che sono un bronco gettato
sulla riva dalla marea
orme di cani e gabbiani
un groppo di nudi rami,
ride, mia vita, e dice:
“Tu sei quello che ami.”
Giuseppe Conte (Porto Maurizio, 1945), da Poesie 1983-2015 (Mondadori, 2015)
ma la luce non avrei visto
Pubblicato: 5 giugno 2018 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Italo Testa Lascia un commentoma la luce non avrei visto
se non avessi bruciato le carte
un giorno, uscendo per strada
ho sentito di essere nudo.
ma la folgore non mi ha colpito
ho continuato a camminare in silenzio
sulla piazza, già sterminata
al primo sguardo sarei caduto.
e la vita che punge nel vento
scorticandomi vi ha vendicato
quando gli occhi mi ha aperto il canto
di tutto quello che non ho amato.
Italo Testa (Castell’Arquato, 1972), da L’indifferenza naturale (Marcos y Marcos, 2018)



