Sei la superficie d’acqua
Pubblicato: 8 novembre 2017 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Clery Celeste Lascia un commentoSei la superficie d’acqua
si potrebbe attraversarti dritto
come l’inserzione di un ago.
Ne uscirebbe quel poco che basta,
due gocce appena, intravedere
le viscere e quello che ti si aggroviglia intorno.
Ma poi ci vorrebbe subito prontezza,
medicarti la ferita, applicarci sopra
un bel cerotto e via, togliersi i guanti
lavarsi le mani e chiudere la porta in fretta.
Clery Celeste (Forlì, 1991) da La traccia delle vene (Lieto Colle – Pordenonelegge, 2014)
Secondo amore
Pubblicato: 28 ottobre 2017 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Matteo Marchesini Lascia un commentoIn questa nuova casa notte e giorno
non ci illudono mai: questo è un ritorno
di due di rame o di pietra o di legno.
La tavola, il letto sono un segno.
Non parlare. O parla. (Parleranno).
Si sopravvive facili a se stessi.
Ci si regala come abiti smessi
a miserabili che hanno la nostra faccia.
E ogni gesto intorbida la traccia.
Ma ridicole smanie, atti di sangue? (Poesie. Si abitueranno).
Matteo Marchesini (Castelfranco Emilia, 1979), da Cronaca senza storia. Poesie 1999-2015 (Elliot, 2016)



