Piuma, nessuna importanza
Pubblicato: 15 aprile 2020 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Marco Villa Lascia un commento1
Piuma, nessuna importanza
ti ha adagiato in questo luogo,
un crocevia di errori modesti,
una donna, bella, e una
certa inclinazione della luce.
Tutto può essere spazzato via
è quello che hai capito esaminando
ogni strada, l’assenza di una condanna,
e quando la stringi vorresti dirle:
sei fuori da qualsiasi mio dovere.
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Poi il tempo, il tempo inizia
a dare il suo peso, e quello
che capisci costruendo è che tutto
era fuori dalla tua volontà
e nella sua estrema debolezza
ti chiedeva un destino da cominciare:
per i tuoi errori definitivi, una certa
parete illuminata, e la donna
che ancora stringi perché questo
luogo tagli col caos e sia una casa.
Marco Villa (Lecco, 1989), da Un paese di soli guardiani (Amos Edizioni, 2019)
Era la percezione estranea
Pubblicato: 8 aprile 2020 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Cesare Viviani Lascia un commentoEra la percezione estranea
di avere di fronte una zona estrema
di gioia,
ma di non potervi accedere.
Così il paesaggio ammirato
dava un impulso frequente,
che respingeva l’infinito.
Così ogni fossa del corpo
evocava la fossa comune.
Cesare Viviani (Siena, 1947), da Credere all’invisibile (Einaudi, 2009)



