Vegliare vigilare sorvegliarsi
Pubblicato: 28 Maggio 2019 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Giulia Martini Lascia un commentoVegliare vigilare sorvegliarsi
e giù fino a squadrarsi sospettarsi.
Alla vigilia del nostro stanco
ammanco di cassa, ancora ti manco?
Sono già in treno di dimenticarti.
Giulia Martini (Pistoia, 1993), da Coppie minime (Interno poesia, 2018)
Prologo
Pubblicato: 27 Maggio 2019 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Marcello Fois Lascia un commentoTu mi chiedi cose strane, figlio.
Cose difficili da spiegare:
come fece il primo uomo a sapere che aveva fame, e sete?
E chiedi se sia lecito pensare che aver quella contezza
sia costato vittime innocenti.
E chiedi quale adulto avesse capito per poter insegnare,
e, se solo, a chi insegnasse?
Tu chiedi chi fu il primo dei primi.
E io non so rispondere.
Posso solo tentare di raccontarti che i millenni
e i millenni di millenni son stati attimi.
E crescerai senza percepire la brevità della tua
permanenza.
Per questo fai queste domande,
immaginando che all’uomo bastasse guardarsi intorno
vedere le bestie che spalancavano le fauci e ingoiavano
quanto con i denti, con le zanne, depezzavano.
Pensi che per questo capí come cibarsi.
Dici che capí la morte e la vita insieme.
Parti da te figlio, da quello che sei…
Marcello Fois (Nuoro, 1960), da L’infinito non finire (Einaudi, 2018)



