È come essere morti prima di vivere
Pubblicato: 24 aprile 2018 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Alessandro Pancotti Lascia un commentoÈ come essere morti prima di vivere.
Non c’è rabbia, è disperazione.
Quella più netta e desolante,
più vicina al buio, al totale
smarrimento, e parla come uno sconosciuto.
Le giornate passano e questa mano
questa qui, incredibile eh? Non si sa
da dove sia venuta fuori.
Alessandro Pancotti (Milano, 1982), da Le iniziali (Lietocolle, 2014)
Le bambine rimaste molto da sole
Pubblicato: 23 aprile 2018 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Antonio Riccardi 1 CommentoLe bambine rimaste molto da sole
da grandi sono donne irresistibili.
Così sono le sirene.
Si vedono la sera a certe latitudini
nuotare nell’acqua fluorescente
la pelle dolce, d’incanto e sotto di rame.
A volte, di giorno escono dall’acqua,
restano ferme all’ombra sotto i portici
e sentono rifiorire il rimpianto.
Antonio Riccardi (Parma, 1962), da Aquarama e altre poesie d’amore (Garzanti, 2009)



