Lunedì 15 settembre ripartirà il blog

Riparte la stagione de ipoetisonovivi.com, il blog che dal 2012 pubblica una poesia al giorno di poeti viventi da leggere in classe. Una poesia al giorno, perché c’è, la poesia, anche se sta scomparendo dall’orizzonte quotidiano e quando rimane ancora in vista appare come qualcosa di speciale e in fondo stravagante. Anche a scuola, uno dei pochi posti dove ancora si sente menzionare questa parola, quasi sempre viene trattata come una cosa lontana dal presente e incomprensibile se non con le “pinze” di concetti articolati e complessi, che scoraggiano qualsiasi entusiasmo.

L’idea promossa da pordenonelegge.it e dal Liceo “Leopardi-Majorana” di Pordenone, e realizzata da Roberto Cescon (con l’aiuto di alcuni importanti compagni di strada come Tommaso Di Dio, Maddalena Lotter, Rossella Renzi, Giulia Rusconi e Francesco Tomada), quest’anno si arricchisce di due importanti novità. 

Ogni lunedì verrà proposta una poesia per i bambini delle scuole primarie, dove è solitamente introdotta in forma di rime, filastrocche, componimenti dai temi scherzosi e comunque in modo giocoso. Ma la poesia è una cosa seria: custodisce una sua urgenza, una responsabilità, e i piccoli uomini – oltre a divertirsi – vogliono anche essere presi sul serio. Crediamo che loro abbiano il diritto di essere avvicinati all’arte poetica che parla del nostro mondo, della realtà in cui ci troviamo a vivere, grandi e piccoli. I 33 testi di autori contemporanei, viventi, sono stati selezionati da Rossella Renzi valutando la leggibilità del testo in classe (con una eventuale prospettiva di dialogo su quei versi, o con possibilità di lavoro anche a carattere interdisciplinare, come le Nuove indicazioni per il curricolo richiedono) e  l’accesso ad alcune immagini su cui è possibile liberare la fantasia. Resta comunque fondamentale la presenza, nei testi, di situazioni concrete e che raccontano gesti o pensieri umani, come credere in qualcosa, sperare, sognare. 

Inoltre c’è un’altra novità innanzitutto per gli studenti della scuola secondaria: per tre giorni alla settimana, e per quasi tutte le settimane, verranno proposte tre poesie di un grande poeta contemporaneo, seguite da un breve commento di poeti e studiosi (che ringraziamo per la disponibilità e la bontà del loro lavoro) a spiegare i motivi tematici e formali per cui egli si distingue in modo significativo nel nostro tempo. Si verrà così a costruire una sorta di agile antologia ad uso dei ragazzi, dei professori e di tutti coloro che vorranno approfondire la lettura di quei poeti, magari spingendosi in libreria a comprare un loro libro…

Buon anno scolastico, dunque, e buona lettura!

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Alberto Bertoni e Stefano Dal Bianco raccontano la loro poesia, Giudici e Zanzotto a Pordenone

A Pordenone la primavera ha il profumo della poesia, quella che sarà protagonista al Teatro Verdi dal prossimo marzo, con incontri per la città e per le scuole.
Si tratta di due importanti doppi appuntamenti. Non è un gioco di parole: due gli appuntamenti, uno con Alberto Bertoni e l’altro con Stefano Dal Bianco, che infatti daranno vita rispettivamente a due momenti, uno al foyer del Teatro Comunale Giuseppe Verdi alle 18.00 (Bertoni il 19 marzo e Dal Bianco il 3 aprile) per tutti gli appassionati di poesia; il secondo, alle 10.30 del giorno dopo, nella sala principale dello stesso Verdi, per illustrare un grande poeta del secondo Novecento agli studenti degli istituti superiori, che vedrà impegnato il 20 marzo Bertoni in una lezione su Giovanni Giudici e il 4 aprile Dal Bianco con un intervento su Andrea Zanzotto.
Alle 18.00, al foyer del teatro, per stare insieme ascoltando le poesie di quei poeti che più sono stati significativi per la loro esperienza, lette e commentate, accostate alle proprie che, per vicinanza o contrapposizione, a quelle sono per qualche ragione legate. Una formula che è già una tradizione pordenonese e che ora viene riproposta da pordenonelegge e dai suoi partner (tra i quali Banca FriulAdria Crédit Agricole) in uno spazio del Teatro Verdi, sempre più “casa della poesia”. Le “lezioni” della mattina successiva fanno parte di un progetto in collaborazione con il Liceo Leopardi-Majorana e ipoetisonovivi.com, che intende promuovere la poesia a scuola, proponendo nel blog una poesia al giorno da leggere in classe. Alberto Bertoni e Stefano Dal Bianco non parleranno di Giudici e Zanzotto soltanto come assidui lettori e poeti interessati, ma soprattutto nel loro ruolo di studiosi, che dei due poeti hanno dato interpretazioni profonde e originali, diventate per molta parte letture tra le più accreditate. Queste lezioni vogliono accendere l’interesse su due importantissimi poeti del secondo Novecento italiano che, purtroppo, poche volte gli studenti riescono ad incontrare nel corso della loro vicenda scolastica.
Alberto Bertoni è nato a Modena, dove vive, nel 1955. Insegna Letteratura Italiana contemporanea nell’Università di Bologna; come critico, oltre a numerosi saggi di argomento novecentesco, ha pubblicato i volumi Dai simbolisti al Novecento. Le origini del verso libero italiano (il Mulino, 1995), La poesia. Come si legge e come si scrive (Il Mulino, 2006) e La poesia contemporanea (Il Mulino, 2012). Sul versante poetico ha pubblicato, tra gli altri, i volumi Il catalogo è questo. Poesie 1978-2000 (Il cavaliere azzurro, 2000); Le cose dopo (Aragno, 2003); Ho visto perdere Varenne (Book, 2006) e Ricordi di Alzheimer (Book, 2008); Il letto vuoto (Aragno, 2012).
Stefano Dal Bianco è ricercatore presso l’Università di Siena. Di Andrea Zanzotto ha curato, con Gian Mario Villalta, il volume de I Meridiani Le poesie e le prose scelte (Milano, Mondadori, 1999); nel 2011 ha curato l’edizione di Tutte le poesie di Andrea Zanzotto (Milano, Oscar Mondadori, 2011). I due suoi principali libri di poesia sono Ritorno a Planaval (Mondadori, 2001) e Prove di libertà (Mondadori, 2012).

 Volantino Bertoni Dal Bianco web

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