Caro male

Caro male,
non ti chiedo ragioni
è questa la legge di ospitalità,
ti tengo come una piuma
anche quando sei montagna scottante,
ti sfioro con la tenerezza
dell’assenza di medicina
nell’urgenza della vita
che si sfoglia.
Ti do riparo
proprio a te che mi scoperchi.
Non ti voglio bene male
ti so sapiente ti tengo d’occhio
e nido sono
di te che mi assapori
e poi sputi il nocciolo,
levigata smemorata
nasco da te
delicata come un sorso
feroce come un numero
in attesa
come la lavagna
a scuola.
Scrivimi.

Chandra Livia Candiani (Milano, 1952), da Fatti vivo (Einaudi, 2017)

– consigliato da Rossella Renzi

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Lunedì 15 settembre ripartirà il blog

Riparte la stagione de ipoetisonovivi.com, il blog che dal 2012 pubblica una poesia al giorno di poeti viventi da leggere in classe. Una poesia al giorno, perché c’è, la poesia, anche se sta scomparendo dall’orizzonte quotidiano e quando rimane ancora in vista appare come qualcosa di speciale e in fondo stravagante. Anche a scuola, uno dei pochi posti dove ancora si sente menzionare questa parola, quasi sempre viene trattata come una cosa lontana dal presente e incomprensibile se non con le “pinze” di concetti articolati e complessi, che scoraggiano qualsiasi entusiasmo.

L’idea promossa da pordenonelegge.it e dal Liceo “Leopardi-Majorana” di Pordenone, e realizzata da Roberto Cescon (con l’aiuto di alcuni importanti compagni di strada come Tommaso Di Dio, Maddalena Lotter, Rossella Renzi, Giulia Rusconi e Francesco Tomada), quest’anno si arricchisce di due importanti novità. 

Ogni lunedì verrà proposta una poesia per i bambini delle scuole primarie, dove è solitamente introdotta in forma di rime, filastrocche, componimenti dai temi scherzosi e comunque in modo giocoso. Ma la poesia è una cosa seria: custodisce una sua urgenza, una responsabilità, e i piccoli uomini – oltre a divertirsi – vogliono anche essere presi sul serio. Crediamo che loro abbiano il diritto di essere avvicinati all’arte poetica che parla del nostro mondo, della realtà in cui ci troviamo a vivere, grandi e piccoli. I 33 testi di autori contemporanei, viventi, sono stati selezionati da Rossella Renzi valutando la leggibilità del testo in classe (con una eventuale prospettiva di dialogo su quei versi, o con possibilità di lavoro anche a carattere interdisciplinare, come le Nuove indicazioni per il curricolo richiedono) e  l’accesso ad alcune immagini su cui è possibile liberare la fantasia. Resta comunque fondamentale la presenza, nei testi, di situazioni concrete e che raccontano gesti o pensieri umani, come credere in qualcosa, sperare, sognare. 

Inoltre c’è un’altra novità innanzitutto per gli studenti della scuola secondaria: per tre giorni alla settimana, e per quasi tutte le settimane, verranno proposte tre poesie di un grande poeta contemporaneo, seguite da un breve commento di poeti e studiosi (che ringraziamo per la disponibilità e la bontà del loro lavoro) a spiegare i motivi tematici e formali per cui egli si distingue in modo significativo nel nostro tempo. Si verrà così a costruire una sorta di agile antologia ad uso dei ragazzi, dei professori e di tutti coloro che vorranno approfondire la lettura di quei poeti, magari spingendosi in libreria a comprare un loro libro…

Buon anno scolastico, dunque, e buona lettura!


Sei dentro, minuscola creatura

Sei dentro, minuscola creatura:
quale posto troverai nel mondo
non ti voglio raccontare, le braccia
il viso bianco di tua madre,
un vuoto di sogni che dovrai colmare.

Preparo nel frattempo la tua soffice tana,
il pane, gli abiti di lana. Fuori sarà diverso,
fuori sarai una piccola goccia
sull’orlo di un milione di foglie
e l’eco della notte
ti dovrà contenere.

Rossella Renzi (Castel S.Pietro Terme (Bo), 1977), da I giorni dell’acqua (L’arcolaio, 2009)