Quando il tempo è così breve

Quando il tempo è così breve
per sognare un canto familiare
il dolore ti renda migliore.
L’immobilità dei frutti maturi
avanza nel lutto di una primavera.
Siamo venuti per invecchiare nel passato
lasciando la barca in mare
remando sotto la notte inquieta
consumando il viaggio
in una trama di seta.

Luigi Natale (Orotelli, 1957 ), inedito


Luce di primavera

La luce di primavera diversa
non ha mente dubbiosa
e il suo cerchio
non chiude la linea dell’eventualità
dove appoggiate stanno le rondini
e il tempo a farsi e annullarsi
vive perso nell’eternità.

Pordenone, 23 marzo 2000

Luigi Natale (Orotelli), da Orizzonti sottili (Manni, 2005)