Dulcissima
Pubblicato: 13 settembre 2012 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Franco Buffoni 1 CommentoQuando non ci saranno più le mie chiamate
Tra le sette e le otto
E se ritardo un labbro che leggermente trema.
Quando non sarai più una vecchia sola
E io al ritorno non dovrò più correre
Per te giù in farmacia
Prazene e Lexotan
Con la ricetta ripetibile
Il Karvezide con la ricetta nuova
E già che ci sei un Benagol
E la Borocillina.
Quando non dovrò più tenerti
Bassa la pressione
Quanto tempo che avrò
Per scrivere di te.
Franco Buffoni (Gallarate, 1948), da http://www.leparoleelecose.it
Mattoni
Pubblicato: 12 settembre 2012 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Massimo Gezzi Lascia un commentoSe volessi un mattone dovresti prendere
un mattone, per rabberciare una muraglia
o per tappare una buca
in un pavimento a lisca di pesce.
Un mattone: un solido che vive dentro tre
dimensioni, pesa, al tatto sembra
ruvido o poroso, e lasciato ammucchiato
assieme ad altri per lungo tempo fa
da nido a millepiedi, ragni e forbicine.
Un mattone che esiste, che spaccato col martello
fa tac una volta sola, un suono bello,
di mattone, secco, preciso.
Un mattone conta più delle parole
che lo imitano appoggiandosi
una sopra l’altra.
Io con la poesia vorrei fare mattoni.
Massimo Gezzi (Sant’Elpidio a Mare (AP), 1976), da L’attimo dopo (Luca Sossella Editore, 2009)



