Il mio cuore ha l’accesso stretto

Il mio cuore ha l’accesso stretto
il sangue non ci passa facilmente
o rigurgita o rimane dentro,
così gli altri non sanno
che passione ho per loro
che potrei
fermare anche gli ignoti per la strada
e dirgli
tutto quello che ho dentro e non mi passa –
e sarebbe la grazia.

Anna Maria Carpi (Milano, 1939), da L’asso nella neve (Transeuropa, 2011)


Italia

È una donna che ha il cuore a sud
ma l’abito è ricco, roba del nord.
Uomini d’affari la corteggiano, in balìa
di gente dalla mano lesta ha perso
il sorriso, il bel corpo macchiato
in abbandono tra le lapidi.

L’atteggiano ancora a Madonna
col manto blu del cielo per la foto
di famiglia, le fanno corona
governanti e preti, immobili
in poltrona.

Non è più nostra madre
avara di figli partorisce disastri;
malgrado il rombo ininterrotto
dei motori i colpi sono chiari,
le stanno approntando una lunga bara.

Nelo Risi (Milano, 1920), da Le risonanze (Mondadori,1987)