Interpretando Mirko Vucinic

Il cielo di San Siro brulicava
di nuvoloni neri e azzurri che
formavano i colori di una squadra
detta Internazionale Football Club.

Quell’anno attaccante titolare
stentava a ritrovare la sua vena
e la difesa aveva il suo da fare
ed il portiere, poi, faceva pena.

Quest’inter la mia frangia regolò
con segnature di ottima fattura
e il pubblico di casa s’inchinò
al mio cospetto e alla mia testa dura.

Io ribadendo in rete quel pallone
la porta del futuro spalancai
nel cuore fu la gioia, l’emozione
quel campionato non perdemmo mai.

Raimondo Iemma (Torino, 1982), da Una formazione musicale (Le Voci della Luna, 2014)


Notte di San Silvestro

Che dire di questi istanti rimasti
Qualcuno, dopo frutta e caffè
s’appresta ancora dal balcone a combattere,
con i mortaretti, l’elmetto dello champagne
e i cuscini come sacchi di sabbia

Ma senza trincee si scava solo
l’anima dentro, nel profondo dove
permane lo stato di guerra

Come nubi stiamo andando,
traversando crune di questi cieli
imperfetti

Ciò che rimane da fare:
stendersi a letto come se più sangue
in testa potesse diluire i pensieri

Spegnere la luce del soffitto

E accendere il buio

 

Nino Iacovella (Guardiagrele, 1968), da Latitudini delle braccia (deComporre Edizioni, 2013)