Intanto vedo che non vieni / la poesia alle elementari

Intanto vedo che non vieni
per cena, che non ci sei
in mezzo alla piazza
tra i piccioni e la giostra,
che ti bagnerai fino alle ossa,
ti ammalerai adesso che piove
e hai dimenticato l’ombrello
accanto alla porta,
che non chiamerai per avvisarmi
e non ci sarà più niente,
proprio più niente
da chiederti.

 

Stefano Simoncelli (Cesenatico, 1950), da La terza copia del gelo (Pequod, 2012)

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