La scoperta dell’Australia
Pubblicato: 10 gennaio 2015 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Giovanni Turra Lascia un commentoAlto gesticola
lo studente ossequioso e tutto preso,
a poterlo con la mano
cavare dalla fronte
quel nome dannato che non viene.
A mo’ di turpiloquio gli si rompe
la frase ciondoloni nella bocca:
il ‘ma-come-si-chiama’ vale cazzo,
vuol dire sfiga, si fotta, ‘fanculo.
Di poi si tace, ed è la fine.
Con dolente fissità lo guato,
qua e là squarciata
da occhiate circospette:
sono il cannibale che vigila
il cadavere di Cook.
Giovanni Turra (Mestre, 1973) da Con fatica dire fame (La vita felice, 2014)
Io sempre al limitare del mio niente
Pubblicato: 9 gennaio 2015 Archiviato in: Una poesia al giorno | Tags: Patrizia Valduga Lascia un commentoIo sempre al limitare del mio niente
ti ho esasperato, ti ho fatto ammalare.
Ti ho sperperato i battiti del cuore
per far battere il mio senza tremare.
E il tuo amore per me forse è finito,
mentre il mio è ancora tutto da fare.
Amore caro, amato malamente,
sono guarita. Vuoi ricominciare?
Patrizia Valduga (Milano, 1953) da Libro delle laudi (Einaudi, 2012)



