The Second-Last Time

We never knew
when would it be
the last time.
It was important
not to know.

We made love
the second-last time,
always the second-last time,
as many times
as time allowed.

We’d go to bed
and put our heads
together, trying to find
where you had gone.

Your illness was a vast
terrain, but somehow
again and again
we found you.

Michel Faber (L’Aia, 1960), da Undying. Una storia d’amore (La nave di Teseo, 2017)

La penultima volta

Non sapevamo mai
quando sarebbe stata
l’ultima volta.
Era importante
non saperlo.

Facevamo l’amore
la penultima volta,
sempre la penultima volta,
tante volte
quanto il tempo ne concedeva.

Andavamo a letto
e accostavamo le teste,
cercando di scoprire
dov’eri andata.

La tua malattia era un terreno
vasto ma, in un modo o nell’altro,
ancora e sempre,
ti trovavamo.

(Traduzione di Luca Manini)

 

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