Stevens

La palma alla fine della mente,
oltre un ultimo pensiero, in un décor di bronzo.
Un uccello dalle piume d’oro
canta nella palma, senza senso
o sentimento umano, un canto alieno.

Allora lo sai che non è la ragione
a farci felici o infelici.
L’uccello canta, le piume splendono, la palma svetta
al bordo dello spazio, lentamente
il vento si muove tra i rami. Piene di fuoco pendono le piume.

Guido Mazzoni (Firenze, 1967), da La pura superficie (Donzelli, 2017)

-consigliato da Giovanni Turra