Coincidenza

                                             To the house of death, to my father
                                             (Seamus Heaney)

Il 30 agosto del 2013,
mentre i chirurghi fermano il mio cuore
e deviano il mio sangue in una macchina,
in un altro ospedale, oltre duemila
chilometri distante, in questo giorno,

come saprò più tardi dai giornali,
si è fermato anche il cuore del poeta
Seamus Heaney. Attraversando il limbo,
durante l’ora e mezza di non vita,
magari l’avrò visto, con il volto

da contadino e la camicia a quadri,
scendere alla stazione sotterranea
tra il viavai silenzioso delle ombre,
là, dove da due mesi è già arrivato
mio padre, nella casa della morte.

Claudio Pasi (Molinella, 1958), da Nomi propri (Amos Edizioni, 2018)


Ci teniamo vicini

Ci teniamo vicini
all’urlo, mentre passa il dodici
e l’attimo separato
dal suo vortice resta qui, nel cuore
buio dell’estate, nell’annuncio
di una volta sola. Tu
non ci sei. Resta la tua assoluta
voce nella segreteria, questa
morte che non ha luogo.

Milo De Angelis (Milano, 1951), da Tema dell’addio (Mondadori, 2005)