E perché il mio amore dovrebbe essere un mostro

Et pourquoi mon amour serait-il un monstre
à faire admirer sous le couvert des mots
qui disent toujours nous ne laisserons pas
mourir ce que tu as aimé une fois?
Mon amour, chacun l’a connu, l’a perdu
dans la misère ordinaire de nos jours,
la houle longue où tous résistent, puis làchent,
la molle saison d’ombres noyées. Il passe
tout près, parfois tout autre, et meurtri profond
comme le vòtre, parlant pour tout le monde.

Jean-Charles Vegliante (Roma), Nel lutto della luce (Einaudi, 2004)

E perché il mio amore dovrebbe essere un mostro
da far ammirare a forza di parole
che dicono e ridicono non lasceremo morire
ciò che un tempo hai amato?
Il mio amore chiunque l’ha conosciuto, l’ha perduto
nella normale miseria dei nostri giorni,
onda lunga dove tutti resistono e poi cedono,
molle stagione d’ombre annegate. Il mio amore passa
molto vicino, molto diverso a volte, ferito nel profondo
come il vostro, e parla per ciascuno.