la morte ha soggiornato per anni

la morte ha soggiornato per anni
ora le nostre case hanno bisogno
di respiri, abbandonate come sono
al silenzio. abbiamo traslocato
i nostri corpi e lasciato solo
le crepe nude delle rughe
a vegliare sulla piazza.

Domenico Cipriano (Guardia Lombardi, 1970), da Novembre (Transeuropa, 2010)