Come si fa

Come si fa
a sentirsi esclusi in un prato simile,
dove nulla manca
e il terreno non sa
la propria pendenza,
e passano i preticelli, avanzano
e anche loro non sanno
cosa stanno facendo,
né cosa faranno?
E qui cosa appare, e cosa non appare,
si chiedono?
Un’occhiata all’erba
che calpestano,
un lampo di pensiero
ai piatti che aspettano, a pranzo,
e via.

Cesare Viviani (Siena, 1947), da Infinita fine (Einaudi, 2012)

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