Che vuoi che ti dica sotto

Che vuoi che ti dica sotto
la coperta ruvida di un albergo a ore?
C’è tutto quello che abbiamo
immaginato e ora la camicia
rattrappita, la spalliera in legno,
l’orologio vicino a un riflettore
congeda la falsità
delle eccedenze, come fosse
possibile dire “può darsi”,
“casomai”, “forse un giorno” si potrebbe
tornare in viale XX settembre
e divenire quel che siamo.

Mary Barbara Tolusso (Pordenone, 1967) da Il freddo e il crudele (Stampa, 2012)

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