La giovinezza è ancora

La giovinezza è ancora
passare sul Gianicolo di notte
sopra i profili incerti
di occhiali rotti e solo un occhio buono.
Ma in cima sono strade
sconosciute
svolte sbagliate curve e giro a vuoto.
Le macchine affiancate
sono cattivi presagi troppa luce.
E la mia mente è liscia come una fontana
sopra la quale passano i ricordi
le sensazioni appena
vissute e già passate –
dove vorrei tempesta è la bonaccia
e uniti, come è giusto,
paura e desiderio.

Carlo Carabba (Roma, 1980), da Canti dell’abbandono (Mondadori, 2011)


Dovevo avere vent’anni

Dovevo avere vent’anni
per essere l’animale
che va a nascondersi nel tuo petto
come i cani che vanno a morire
in stanze appartate.

Tu dovevi. Avresti dovuto.
Dovevi.

Martina Abbondanza (Cesena, 1993), da Il giorno tutto (Ladolfi, 2016)