Le bambine rimaste molto da sole

Le bambine rimaste molto da sole
da grandi sono donne irresistibili.
Così sono le sirene.
Si vedono la sera a certe latitudini
nuotare nell’acqua fluorescente
la pelle dolce, d’incanto e sotto di rame.
A volte, di giorno escono dall’acqua,
restano ferme all’ombra sotto i portici
e sentono rifiorire il rimpianto.

Antonio Riccardi (Parma, 1962), da Aquarama e altre poesie d’amore (Garzanti, 2009)

 


La gente, è faticoso

È un lavoro, ti guarda dritto negli occhi e tu non puoi distrarti, sennò ti dice: a che pensi o non mi ascoltavi o altre note di biasimo. La gente mangia mentre ti parla e tu invece sei ancora lì che cincischi col menu, non hai scelto, la gente sono a fine pranzo e tu sei lì imbambolato che decidi tra un primo e la cotoletta panata. La gente si mette il cappotto e paga le bollette aprendo il portafoglio mentre parla al telefono, guida e scrive una mail, apre l’ombrello e si soffia il naso, guarda la tivù legge i libri scarica la lavastoviglie la gente è multitasking totale. La gente riesce a correre nei posti senza sudare senza fargli male le scarpe o rallentare se passano le macchine che quando mai sulle strisce non ti possono inv… ma non guardi, quando attraversi? Sì, ma le stris… la gente è utile agli altri, le agende, gli appuntamenti, la cena, il vernissage, il calcetto, pilates, le merende dei figli, lo scambio di coppia, la gente è pieno di gente, è faticoso.

Policastro Gilda (Salerno), da Esercizi di vita pratica (Prufrock spa, 2017)