È perenne break, può farlo

È perenne break, può farlo
il ragazzo che gira col carrello dei sandwich,
con la coca cola, e il vetro che lo scopre
non separa, si vede
da moviola come su un manifesto erroneo.
Non siamo avvinti
e soli, si partirà più tardi: aspettiamo
dallo stesso treno le partenze
e gli arrivi, la benefica forma
delle ferie che non sono pane
morso a caso, ma per ora
né tenebre, ma sandwich al salame,
vino bianco su tavola
che in un luogo pubblico è imbandita.

Maria Pia Quintavalla (Parma, 1952), da I compianti (Effigie, 2015)


L

È la lettera del librarsi e liberarsi, della lucidità davanti al dolore.
È il liquido allontanarsi del linguaggio verso la lingua  dei folli
che ci slega.
È la lettera letta lentamente dall’inizio alla fine.

Antonella Anedda (Roma, 1955), da Il catalogo della gioia (Donzelli, 2003)